Su PFG style si parla di guerra tra giornaliste di moda e fashion blogger . Cito una parte del post: "“Alle maison sarà detto chiaro chiaro che non non entreremo alle sfilate se ci saranno loro” - mi ha anticipato ieri sera una sostenitrice della protesta. Il bubbone è venuto fuori mentre gustavo una ribollita alla trattoria delle Spade, in un clima ormai di fine Pitti tra racconti, saluti e abbracci vari. “Non è possibile vedere in prima fila queste ragazzette con il cellulare in mano che mandano sms per vantarsi di essere lì. Capisci? Noi andiamo alle sfilate per lavorare non per far sapere al mondo che siamo lì”. ".
Ho sempre sostenuto questa teoria. Io non sono una FASHION BLOGGER o meglio, una che basta il suo blog solo sugli outfit, il mio blog infatti era nato col solo scopo di farmi conoscere senza mai mostrare la mia immagine.
La protesta delle giornaliste di moda è più che giusta e sensata alla quale mi affianco con tutta me stessa. Appena aperto il blog ero furiosa contro le blogger perchè ottenevano il front row senza merito. "Insomma i grandi brand dovranno vedersela con le decane della moda: “ la maggior parte delle fashion blogger sono incompetenti, non conoscono nemmeno la storia del costume”. ". Era la frase che più pronunciavo, ragazze senza un minimo di preparazione culturale riguardo alla storia della moda sedute in prima fila li dove dovrebbero esserci coloro che la moda la studiano da anni. Ho conosciuto poi alcune delle più famose fashion blogger e chiacchierando con loro ho scoperto quanto siano interessate ai miei studi e quanto siano state pentite di non averli intrapresi. E il mio astio si è calmato, ho capito la differenza tra "noi" ( si mi comprendo anche io) blogger che parlano di moda, e "loro" blogger che la moda la pubblicizzano attraverso la loro immagine.
Da che mondo è mondo le sfilate servono ai brand per farsi conoscere dai buyers e dai giornali, ora adesso come adesso le fashion blogger aumentano di certo le vendite dei capi, ma siamo sicuri che dietro ad una pubblicità solo di "immagine" ci sia un sano aumento del brand e non un impoverimento della "qualità" di propaganda??. Continuo a sostenere tutte le blogger che per la maggior parte non usano la loro immagine e che scrivono perchè amano ciò che fanno. Mi affianco a loro e spero che per la prossima fashion week si sia mosso qualcosa.
Voi che ne pensate?? Da che parte state??
xoxo Audrey.
